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lunedì 28 novembre 2016

GIOIELLI

Sono tanti i gioielli con ametista in commercio perché è una gemma molto amata da tagliatori e gioiellieri, per cui si possono trovare di diverse forme, più di quanto capiti con altre pietre.
Ci sono ametiste con diversi tagli: sfaccettate, cabochon, tagliate a cuore, a goccia o a cuscino, praticamente per tutti i gusti!   
Ovviamente i gioielli con ametista possono essere i più vari, dagli anelli agli orecchini, dalle collane ai bracciali questa pietra si presta ad essere molto versatile.
   
Il vero scopo per il quale bisognerebbe indossare una pietra di ametista, anche se spesso questo cade in secondo piano, è perchè sin dall’antichità è ritenuta un amuleto contro ogni tipo di malanno e si dice che aiuti la chiarezza del pensiero e ad essere desti, vigili, consapevoli ed equilibrati.
Leonardo da Vinci scrisse addirittura che l’ametista acuisce l’intelligenza.

sabato 22 ottobre 2016

CRYSTAL BED

Il Crystal Bed è utilizzato da tantissimi operatori olistici e medici tradizionali in tutto il mondo poiché è un trattamento totalmente compatibile con le altre terapie olistiche e complementari come l’agopuntura, l’osteopatia, la naturopatia e l’omeopatia, nonché con la medicina tradizionale. Negli Stati Uniti molte persone affette da tumori fanno regolari trattamenti con il Crystal Bed al fine di riequilibrare il proprio corpo energetico danneggiato dalle terapie tradizionali molto invasive come la chemioterapia.
Il Crystal Bed è composto da sette finissimi cristalli di quarzo collegati tramite un dispositivo sospeso a circa 40 centimetri dal paziente: i sette cristalli aiutano a pulire e rafforzare i sette centri di energia del nostro corpo. I cristalli sono mirati a ognuno dei sette chakra ed emanano una luce colorata, specifica al colore del Chakra a cui è indirizzato. Il trattamento può durare dai 30 ai 60 minuti durante il quale i cristalli irradiano le luci a intermittenza ad una frequenza e ritmo preciso al fine di equilibrare e armonizzare l’energia del paziente.
Si pensi ai cristalli di quarzo come a un per i sette chakra. È possibile accordare un pianoforte utilizzando un diapason che è impostato su una frequenza o vibrazione (o semplicemente una nota musicale) specifica. Le corde del pianoforte vengono regolate fino a quando non corrispondono alla frequenza proiettata dal diapason. I cristalli e la luce emettono frequenze vibrazionali uniche e specifiche che corrispondono a ogni chakra. Quando i cristalli vengono attivati, questa energia incoraggia i chakra a vibrare. In sostanza, i cristalli sincronizzano i chakra alla loro frequenza normale, riportando l’energia del corpo in equilibrio.

PIRAMIDE DI CRISTALLO

La piramide di cristallo è un ottimo strumento da utilizzare durante la meditazione con i cristalli. Questo simbolo da secoli è considerato un potente catalizzatore di energie. La piramide di pietra più comunemente utilizzata è quella di cristallo di rocca, per via delle  proprietà stesse di questa tipologia di quarzo. Vibra in sintonia con il settimo chakra e consente il collegamento con il Sé e le energie più sottili. Esistono anche spettacolari piramidi in onice nera, malachiteametista e agata.
Se scegliete di meditare con una piramide di cristallo, sceglietene una chi vi attira particolarmente e cercate di non tenerla in bella mostra, ma piuttosto in un posto sicuro e lontano dal via vai di energie che giungono in casa vostra insieme alle persone che vi entrano (amici, parenti, idraulico, la vicina di casa, gli amici dei figli etc.). Prima di utilizzarla, lasciatela alcune ore sotto gli influssi della luna o del sole così da caricarla. Il bello dei quarzi e delle pietre in generale a forma di piramide è che, una volta caricate, non si scaricano!
Potete tenerla tra le mani se è delle dimensioni giuste, godere semplicemente della sua vicinanza oppure, effettuare una meditazione mantenendo il contatto visivo con la piramide. Assicuratevi che niente vi distragga dalla meditazione (luci forti, musica troppo invasiva). Potete posizionarla ovunque desiderate. Inizialmente guardare la piramide vi aiuterà ad alleggerire la tensione e rilassarvi, svuotando la mente. In un secondo momento, vi aiuterà a entrare nel flusso della meditazione e in un certo senso smetterete di guardare la piramide, ma attraverso lei viaggerete in nuove dimensioni. 
Proprietà
La base della piramide deve essere quadrata. In questo modo rappresenta i 4 elementi (terra, aria, acqua, fuoco) con la sua base, più il 5 elemento (l’etere), con la punta. La punta della piramide rappresenta anche l’evoluzione spirituale della materia, il progredire verso l’alto, il perpetuo collegamento tra le energie fisiche e quelle spirituali.
Non solo. La piramide di cristallo rappresenta anche il Maya, l’illusione cosmica che ci induce a credere di essere “molti” invece di “Uno”. E’ l’Unità perfetta, che collega tutto il creato e ci aiuta a comprendere come la molteplicità sia solo un’illusione e tutti noi non siamo che una faccia della stessa medaglia.
A livello pratico, le proprietà della piramide di cristallo, sono davvero spettacolari. Per prima cosa la meditazione con la piramide aiuta a espandere la coscienza. A focalizzare l’energia in un solo obbiettivo. Questo tipo di esercizio pratico (la meditazione), vi sarà di grande aiuto quando appunto dovete utilizzare tutte le vostre forze per superare un momento difficile, un ostacolo.
Fluorite - Valzergues Mine,
Aveyron, Midi-Pyrénées France
La piramide di quarzo rappresentando l’evoluzione, aiuta proprio in questo senso. In base alla pietra che andate a utilizzare, otterrete poi benefici differenti.
La piramide di cristallo di rocca vi permetterà di espandere la coscienza, collegarvi con i piani superiori. La piramide di quarzo rosa invece, vi sarà d’aiuto se volete attraverso la meditazione sviluppare l’empatia. La piramide di fluorite rafforza la memoria e aiuta a diventare più intelligenti.

MINERALI PRIMARI

Geode di ametista
Il magma che sta sotto la crosta terrestre è in continuo movimento poiché al centro della terra la temperatura della massa fusa è molto maggiore di quella degli strati superiori.
Ciò provoca un movimento convettivo che porta i materiali profondi ad emergere in direzione della crosta terrestre.
Durante la risalita questi materiali subiscono un raffreddamento che ne determina una ricaduta verso il punto da cui provenivano.
Questa circolazione è all'origine dei movimenti della crosta terrestre.
Dove le zolle terrestri si allontanano hanno origine delle fenditure e quando queste raggiungono in profondità la massa magmatica quest'ultima tende a risalire dando origine alle eruzioni vulcaniche.
A questo processo di risalita si deve la formazione delle rocce magmatiche e dei minerali primari.
I vari componenti della massa reagiscono in modo diverso al processo di raffreddamento, alcuni si condensano e si separano prima degli altri, dando origine a nuclei che si trasformano poi in grossi cristalli.

Zircone

MINERALI PRIMARI: LA CRISTALLIZZAZIONE
Il principio che sta alla base della formazione delle rocce magmatiche e dei minerali primari è la cristallizzazione di un liquido: il magma. Il materiale di cui è composto il magma determina le sostanze che andranno a comporre i minerali. Pressione, calore, spazio e tempo determinano le modalità del processo di cristallizzazione

In particolare, secondo alcune ricerche. per l'Ametista troviamo  i giacimenti più ricchi in Brasile, Bolivia e Uruguay, seguiti da Stati Uniti, Madagascar, Russia, India, Australia e Sudafrica. In Italia sono state individuate piccole formazioni nei pressi delle province di Trento, Bolzano, Sassari, Grosseto e Torino. .
Generalmente si trovano all'interno di geodi nelle rocce. I geodi sono cavità chiuse sulle cui pareti interne spuntano cristalli.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
I Minerali Primari possono aiutarci a sviluppare potenziali già insiti nella nostra natura, poiché rappresentano determinate qualità interiori e quindi ne favoriscono lo sviluppo. Essi sono in grado di stimolare la consapevolezza psicologica, sviluppando modelli di pensiero e comportamenti che possono contribuire alla guarigione dell'individuo.

venerdì 21 ottobre 2016

MEDITAZIONE E MUSICA

La musica è un ottimo veicolo per le vibrazioni; non solo, ogni tipo di musica ha un effetto diverso a seconda della scelta delle note usate, del ritmo, degli strumenti e di molti altri fattori.
Nella tradizione classica indiana, si hanno delle composizioni musicali (generalmente improvvisate dal maestro) su dei motivi prefissati detti raga; ogni raga può avere un effetto diverso sul nostro sistema sottile.
Anche la tradizione occidentale è stata costellata da musicisti realizzati, per citarne uno fra i più noti: Amadeus Mozart. Sono stati ormai largamente sperimentati gli effetti benefici della musica di Mozart al punto che in una città della Nuova Zelanda, Christchurch, “le autorità municipali hanno deciso di installare nelle vie commerciali del quartiere degli altoparlanti, per diffondere le opere del genio di Salisburgo”.
Vi proponiamo di seguito due brani. Uno di musica classica indiana e uno di Mozart.

Raga Bageshri
Il Raga Bageshri ha un effetto positivo sull’Agnya sinistro. L’Agnya è il sesto chakra e in particolare la parte sinistra corrisponde a quella rivolta verso il passato e ai nostri condizionamenti.
Parte prima


Parte seconda




Wolfgang Amadeus Mozart – Piano Concerto No. 21 – Andante


Potete trovare altri brani musicali per la meditazione al seguente indirizzo: Meditation Music.


giovedì 20 ottobre 2016

STEP 06: LA FISICA DEI CRISTALLI, VIBRAZIONI E CAMPI ENERGETICI

I Cristalli sono fonti di energia, ma non tutti i minerali lo sono. La prima cosa che incuriosisce nell’osservare un cristallo è la sua forma straordinariamente regolare e geometrica. Ciò è dovuto al fatto che gli angoli, formati dalle superfici di un determinato cristallo, sono sempre uguali. Tutti gli esemplari dello stesso tipo di cristallo, anche se estratti a grande distanza tra loro, o di diversa grandezza, presentano facciate con la stessa inclinazione. Ad esempio l’angolo della facciata superiore del cristallo di quarzo è sempre di 52°, fra l’altro è lo stesso angolo formato dalla base e dagli spigoli della Piramide di Cheope. Se fossimo in grado di frantumare un cristallo riducendolo in molecole, lo vedremmo scomposto in tanti piccoli pezzi uguali tra loro, della stessa forma di quello di partenza. Ciò avviene perché le molecole, in un reticolo cristallino, si dispongono una accanto all’altra seguendo un preciso schema geometrico, che consente di sfruttare tutto lo spazio interno, così da rendere il reticolo uniformemente saturato. 

Responsabile di questa struttura è principalmente la condizione in cui i cristalli si formano nella crosta terrestre, dove vengono sottoposti a forte calore e grandi pressioni. Solo 7 figure geometriche sono in grado di essere pressate e unite tra loro senza lasciare spazi vuoti: il quadrato, il rettangolo, il triangolo, il rombo, l’esagono, il trapezio e il parallelogramma. Questo non avviene se, ad esempio, si cerca di unire una serie di cerchi. Esclusivamente queste 7 forme fungono da matrice per l’aggregazione molecolare in un reticolo cristallino e in base a queste figure geometriche vengono classificati i cristalli che ne derivano. 
Dal quadrato deriva la struttura cubica; dal rettangolo la tetragonale; dal triangolo la trigonale; dal rombo la rombica; dall’esagono l’esagonale; dal trapezio la triclina; dal parallelogramma la monoclina. 

Il quarzo ha una struttura trigonale e naturalmente deriva dal triangolo, infatti non è un caso che abbia analogie energetiche con la piramide.

La struttura molecolare altamente organizzata, che caratterizza i cristalli, quando viene colpita dalla luce ha la capacità di entrare in risonanza, iniziando a vibrare in modo preciso e costante nel tempo. 

Un noto esempio di applicazione di tale proprietà propria del quarzo è l'orologi al quarzo; la batteria fornisce l’energia e il quarzo produce la vibrazione che fa muovere le lancette. 

Dunque i cristalli riflettono la luce e la trasformano in vibrazioni nella gamma dell’infrarosso, infatti nell’uso i cristalli si riscaldano; vengono inoltre emanate delle microonde, che attraversando il corpo possono raggiungere gli organi interni. 
Quando vengono messi a contatto col campo energetico umano, i cristalli attraverso la loro vibrazione, inducono una risonanza nell’energia del corpo, potenziandola e riconducendola alla giusta lunghezza d’onda. 

Un’ametista sulla fronte o sotto il cuscino durante la notte é utile per calmare la mente, ottenendo un aumento della capacità di sognare. 
Così come è possibile ottenere un aumento di energia concentrandosi visivamente su un cristallo Jalino, oppure tenendolo in mano ed entrando in risonanza con la sua vibrazione.

Nella famiglia dei cristalli si trova un vasto assortimento di colori da utilizzare per le guarigioni sciamaniche.

martedì 18 ottobre 2016

MARCEL VOGEL

Marcel Vogel  (1917 – 1991)
Marcel Vogel è stato uno scienziato di ricerca per la struttura San Jose di IBM per 27 anni.  Ha ricevuto numerosi brevetti per le sue invenzioni. Tra questi il rivestimento magnetico per i sistemi di azionamento del disco 24 ” Hard Disk Drive ancora in uso.

Nel 1970 Marcel ha fatto un lavoro pionieristico in esperimenti di comunicazione uomo-pianta. Questo lo ha portato allo studio di cristalli di quarzo e  la creazione di un cristallo sfaccettato che ora è conosciuto come il cristallo . Il cristallo Vogel-CutTM è uno strumento che serve per immagazzinare, amplificare, convertire le energie sottili. Nel 1985 va in pensione e mette su un laboratorio per approfondire gli studi sulle energie sottili irradiate dal corpo delle forme viventi. 
Cristallo di Vogel

Vogel ha osservato che facendo ruotare dell'acqua attorno ad un cristallo di quarzo, sintonizzato su una particolare frequenza cromatica, la conduttività ed il pH cambiano, le impurità diminuiscono e il suo gusto migliora.

Tali caratteristiche variano al variare del cristallo utilizzato. Inoltre, un cristallo conficcato nel terreno fa crescere le piante più rapidamente proteggendole dalle malattie.
Secondo Vogel i cristalli di quarzo operano come trasduttori di energia, convertendo le onde di pressione in energia e le onde sonore in luce ed hanno la capacità di immagazzinare, amplificare e trasferire informazioni.

Poichè i pensieri sono energia, è possibile scambiare informazioni con i cristalli e comunicare da un luogo ad un altro utilizzando una coppia di cristalli uguali.
Utilizzando diversi dispositivi radionici, tra cui l'Omega 5, riuscì a misurare i campi di energia attorno ai cristalli e quelli immagazzinati nell'acqua dai cristalli e ne studiò le possibili applicazioni terapeutiche.


Nella metà degli anni ottanta Vogel iniziò a tagliare cristalli di quarzo di forma particolare che, apparentemente, ne aumentavano l'energia guaritrice.
Condotti nella Grande Piramide
I risultati degli esperimenti condotti da Vogel potrebbero far luce sul mistero dei condotti nella Grande Piramide. Se immaginiamo un essere umano, dotato di poteri telepatici, all'interno della camera del Re o della Regina, i fori laterali potrebbero costruire un filtro direzionale per comunicare telepaticamente con altri esseri nell'universo senza ricevere i disturbi provenienti da tutte le altre direzioni.


Molto illuminante è vedere il simbolo che si ottiene quando proiettiamo su un piano la struttura cristallina a spirale di un quarzo. L'energia vitale di un cristallo di quarzo alto 35 mm., con una sola punta, è pari a circa 15.000 unità Bovis.







venerdì 14 ottobre 2016

STEP 03 : CLASSIFICAZIONE DEL COLOR AMETISTA

Volendo avere un approccio scientifico, Newtoniano, nell'individuazione del color Ametista, individuiamo i diversi codici che lo rappresentano nelle diverse scale cromatiche, cataloghi, impieghi. 

Nel campo digitale: 
  • #9966CC in HEX, sistema numerico esadecimale molto usato in informatica, per la sua relazione diretta tra una cifra esadecimale e quattro cifre binarie. 
  • 153, 102, 204  in  RGB codifica che attribuisce tre coordinate (x,y,z) in uno spazio cartesiano dove ogni asse è costituito da un colore (rosso, verde, blu). È un metodo a sintesi additiva, vale a dire che tutti i colori sono generati dalla somma delle luminosità di questi tre colori primari; viene usata per l’elaborazione di immagini destinate agli schermi, monitor o TV. 
  • 0.25, 0.50, 0.00, 0.20 in CMYKacronimo di Cyan, Magenta, Yellow e Black (ciano, magenta, giallo e nero) ed è un metodo a sintesi sottrattiva, ovvero gli altri colori si ottengono sottraendo luminosità dai 4 colori primari; più utilizzato per le immagini da stampare.
Scala RGB & CMYK
  • 270°, 0.50, 0.80 in HSV (tonalità , saturazione e valore) entrambi sistemi sviluppati in coordinate cilindriche piuttosto che cartesiane, al fine di avere un impatto più intuitivo.



  • 55.32, 38.38, -43.16 in CIE LAB spazio colore-opponente con la dimensione L per la luminosità e a e b per le dimensioni colore-opponente. 
  • 0.51, 0.14, 0.08 in YUV è uno spazio colore utilizzato per la codifica di immagini o video. Concepito per rispecchiare il comportamento della visione umana, permette una mascheratura più efficiente di eventuali errori di trasmissione o artefatti di compressione, rispetto a una rappresentazione RGB diretta.
Nel dizionario della lingua dei colori: 


  • 17-3628 TPX Amethyst Orchid nel catalogo Pantone, azienda statunitense leader nella catalogazione dei colori e nella produzione del sistema di identificazione di questi ultimi.



Nel campo dell'edilizia :





Nel campo della cosmesi:










mercoledì 12 ottobre 2016

STEP 01: ACCEZIONI CROMATICHE DEL COLOR "AMETISTA"


L’ametista è un biossido di silicio che possiede un sistema a prismi esagonali. Rintracciabile all’interno delle rocce basaltiche, è una variante di quarzo che possiede un colore viola molto intenso, che può sfumare verso toni più chiari ma sempre vivaci. Può presentare chiazze di vario formato, ma la colorazione non perde di intensità e bellezza: solo se esposta al sole e in modo prolungato al calore può risultare più pallida. 

Geode di Ametista
La pietra possiede una durezza pari a 7 e nella religione indiana corrisponde al VI e VII Chakra, ovvero ājñācakra e sahasrāracakra

Svolge un ruolo sia spirituale che come rimedio naturale.